Libro del fratello Giacinto Butindaro – La Massoneria Smascherata

Fratelli nel Signore, ecco un altro mio libro confutatorio: si intitola ‘La massoneria smascherata: contro l’infiltrazione e l’influenza di questa diabolica istituzione nelle Chiese Evangeliche’. E’ un libro particolare, diverso per certi aspetti da tutti gli altri, e capirete il perchè leggendolo e studiandolo. La sua lettura e il suo studio vi richiederanno parecchio tempo e impegno, ma sappiate che questo è un libro molto importante che ognuno di voi deve leggere. Vi avverto da subito che questo è un libro che contiene informazioni e notizie che produrranno in voi sbigottimento, e tanta rabbia e tristezza. Ma nello stesso tempo sono sicuro che esso vi farà gioire ed esultare nel Signore e vi farà ringraziare Dio perchè smaschera una delle più potenti ed efficaci macchinazioni di Satana contro la Chiesa dell’Iddio vivente e vero, colonna e base della verità.
Un’ultima cosa: molti di voi leggendo questo libro scopriranno di essere stati MASSONIZZATI, in quanto la Chiesa o la Denominazione o l’Associazione di cui fanno parte è sotto l’influenza o il controllo della Massoneria. A costoro dico: Ravvedetevi e separatevi immediatamente da coloro che vi hanno MASSONIZZATI.
La grazia del nostro Signore Gesù Cristo sia con coloro che lo amano con purità incorrotta. Amen.

Giacinto Butindaro

copertina-libro-massoneria-smascherata

Leggi il libro cliccando su ‘continue reading’. Continua a leggere

Pubblicato in Assemblee di Dio in Italia, Chiesa Cattolica Romana, Confutazioni, Ecumenismo, La Parola della Grazia, Massoneria, Parola della Grazia, Storia | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

L’antipentecostale Nicola Martella confutato

martella-foto-confutatoQuesta pagina è dedicata alle confutazioni (da me scritte fino ad oggi) delle false dottrine di Nicola Martella, noto studioso biblico appartenente a quel gruppo di Chiese Evangeliche chiamate ‘Chiese dei fratelli’, ma anche noto ANTIPENTECOSTALE. Ho questa fiducia nel Signore, che vi aiuteranno a guardarvi dal suo lievito, e se invece siete caduti vittime delle sue menzogne a rigettarle. Dio vi benedica. Giacinto Butindaro

– Nicola Martella e il battesimo con lo Spirito Santo
http://giacintobutindaro.org/2010/05/12/nicola-martella-e-il-battesimo-con-lo-spirito-santo/

– Le lingue a Pentecoste non furono date per evangelizzare
http://giacintobutindaro.org/2011/08/24/le-lingue-a-pentecoste-non-furono-date-per-evangelizzare/

– Solo gli apostoli parlarono in lingue il giorno della Pentecoste?
http://giacintobutindaro.org/2011/08/22/solo-gli-apostoli-parlarono-in-lingue-il-giorno-della-pentecoste/

leggi anche questo scritto ‘La promessa del Padre è anche per noi’

ed anche quest’altro ‘René Pache contro Nicola Martella sul numero di coloro che parlarono in lingue il giorno della Pentecoste’

 

e pure questo ‘Nicola Martella contro le Chiese dei Fratelli sul numero di coloro che il giorno della Pentecoste parlarono in lingue’.

e questo ‘Nicola Martella CONTRO Nicola Martella sul numero di quelli che parlarono in lingue il giorno della Pentecoste!!!’

e questo ‘Nicola Martella CONTRO Nicola Martella sulla presenza delle donne il giorno della Pentecoste!!!’

ed infine questo ‘Nicola Martella ha manipolato le sue dichiarazioni’

– Difendiamo il profeta Agabo dagli attacchi di Nicola Martella
http://giacintobutindaro.org/2010/10/19/difendiamo-il-profeta-agabo-dagli-attacchi-di-nicola-martella/

Leggi anche questo articolo: ‘René Pache contro Nicola Martella anche sul profeta Agabo’.

– Nicola Martella e i destinatari della lettera agli Ebrei

– L’apostolo Paolo: mandato dalle Chiese o da Cristo?

Pubblicato in Nicola Martella | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

Nicola Martella ha vomitato i suoi oltraggi contro Butindaro

martella-piacentini-liberta-religiosaIntroduzione

Quelli della Chiesa dei fratelli dicono di sovente che i VERI credenti devono manifestare il FRUTTO DELLO SPIRITO SANTO. Nicola Martella, esegeta della Chiesa dei fratelli, contrariamente a quanto viene insegnato con tanta enfasi nel loro mezzo, ha vomitato oltraggi e calunnie contro Butindaro, perdendo chiaramente quell’autocontrollo frutto dello Spirito santo e che tutti i conduttori devono OBBLIGATORIAMENTE avere, come Paolo ha detto a Tito.

Fate attenzione, quindi, perché per un cristiano è doveroso che anche contro i veri malvagi bisogna comportarsi in modo leale e corretto, accusandoli solo di cose che sono espressamente e inequivocabilmente dimostrate con prove evidenti, visibili a tutti, e non con cose solo ipotizzate.

Se un presunto ministro di Dio, come tanti ce ne sono, insegna una falsa dottrina pubblicamente, essa è ben visibile a tutti, perciò prendendo il suo scritto e confutandolo, ecco che viene fatta un’opera sia leale nei confronti di quel falso ministro, sia nei confronti dei fratelli che possono in tutta libertà fare ricerche autonomamente e verificare di persona se le cose stanno realmente così com’è stato detto nella confutazione.

Guai se la confutazione o la riprensione di condotte sterili e contrarie al sano comportamento a cui un cristiano è chiamato da Dio a tenere, non fosse chiaramente confermato da prove PUBBLICHE e così evidenti che tutti avrebbero potuto riprendere o confutare con le sacre Scritture tale cosa. La citazione delle prove pubbliche e ben riconoscibili da tutti, amici e nemici, nella riprensione di comportamenti contrari a quanto viene insegnato dalla Parola di Dio, è una cosa doverosa, obbligatoria,  perché è appunto in questo che si differenzia un CALUNNIATORE da un fratello che riprende ed esorta gli altri nella sana dottrina. Infatti, non si può percuotere la guancia di qualcuno senza dimostrare chiaramente con prove certe ed evidenti il male che è stato detto o fatto, come ci ha insegnato il nostro Signore Gesù Cristo (“Gesù gli disse: Se ho parlato male, dimostra il male che ho detto; ma se ho parlato bene, perché mi percuoti?” – Giovanni 18:23).

Gli attacchi personali rivolti allo scrittore o al predicatore, che si spingono ad insinuare delle cose così personali e private, che nessuno conosce se non Dio o le persone intime, è chiaro che non provengono da un uomo con una buona coscienza, ma provengono da una persona che non è mosso dallo Spirito santo a parlare, ma è certamente mosso da un altro spirito, quello di rivalsa, quello di volere il male di quella persona. Ciò è proprio quello che ha fatto qualche giorno fa Nicola Martella, con un suo scritto con cui ha vomitato addosso a Giacinto Butindaro tutto il suo rancore ed il suo veleno, ma senza provare nulla di quello di cui l’ha accusato. Un tale comportamento è spiegabile solamente alla luce del fatto che Martella è stato più volte confutato e ripreso da Giacinto Butindaro, sia nella dottrina che nella condotta. (per leggere la gravità dei falsi insegnamenti e la condotta contraria alla Parola di Dio che Nicola Martella ha tenuto, che sono state riprese e mostrate a tutti pubblicamente sul web da Giacinto Butindaro, cliccate in questo link: http://labuonastrada.wordpress.com/category/martella-nicola/ ) Continua a leggere

Pubblicato in Confutazioni, Nicola Martella | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

Messaggi dal cielo, tutta la verità sulle apparizioni della cosiddetta madonna

Pubblicato in Chiesa Cattolica Romana | Contrassegnato , , , , , , , | Lascia un commento

Dio mi ha aperto il cuore

primavera-parcoCarissimi Fratelli e Sorelle, pace a voi tutti.

E’ mio desiderio farvi partecipi della mia conversione a Gesù.

Sono nato nel 1965 in un piccolo paesino nel centro dell’Abruzzo in provincia di L’Aquila, a 720 s.l.m.

Come tutti sapranno, viviamo in una nazione dove la chiesa romana detta legge, ed anch’io (mio malgrado, ma questo l’ho capito molto tempo dopo), sono stato battezzato per aspersione dopo pochi giorni di vita.

Nei primi anni della mia vita mi sono state impartite dottrine “cattoliche”. Ho fatto la prima comunione; ricordo ancora quando ci facevano imparare a memoria i 10 comandamenti (non quelli di Esodo 20!!!), i 7 sacramenti e preghiere varie, tra le quali l’“Atto di dolore”. Ricordo ancora quel giorno davanti al prete, che ci insegnava il catechismo, e ad altri miei coetanei, ho dovuto recitare tale preghiera nonostante avessi un terribile mal di gola e la voce mi era quasi sparita del tutto (ricordo i miei compagni che mentre mi ascoltavano, ridevano…!!!); ero tantissimo imbarazzato, ma nonostante ciò il prete ha voluto che continuassi.

Qualche anno dopo feci anche la cresima. In quegli anni ho svolto anche l’attività di chierichetto (durante la messa si indossava la “cotta”) e il prete dopo la funzione religiosa di qualche festa particolare o festa patronale, ci elargiva qualche spicciolo preso dalle offerte. A scuola, a iniziare dalle elementari fino alle superiori, durante l’ora di religione, si parlava di tutto fuorché di Gesù; a tal proposito permettetemi un paragone banale: a scuola il professore insegna la sua materia, poi, a casa gli studenti studiano, analizzano e approfondiscono sui libri ciò che ha spiegato; nella chiesa romana non è così: il professore (in questo caso i preti) ti insegnano la loro dottrina (extra-biblica!!!) e quella e solo quella esiste; non esistono i compiti a casa (cioè leggere la Parola di Dio), altrimenti si scopre la verità e loro si darebbero la classica “zappa sui piedi”. Continua a leggere

Pubblicato in Chiesa Cattolica Romana, Conversioni, Ex Cattolici Romani, Testimonianze | Contrassegnato , , , | 1 commento

Avvertimento

avvertimentoOpporsi alla Massoneria significa opporsi al diavolo, in quanto la Massoneria è una macchinazione del diavolo che si prefigge di portare i santi ad apostatare dalla fede. Quindi coloro che – sapendo cos’è la Massoneria e che essa è presente in mezzo alle Chiese con massoni con il grembiule e massoni senza il grembiule – non si oppongono ad essa confutandola pubblicamente e privatamente o avvertendo i fratelli da essa spiegando loro in che maniera la Massoneria è presente in mezzo alle Chiese, vuol dire che essi non amano Dio e quindi non amano neppure la fratellanza e questo perchè chi ama Dio ama anche i Suoi figliuoli e l’amore verso di essi si dimostra ANCHE avvertendoli dalle macchinazioni di Satana affinché non rimangano vittime di esse. Come Dio nella Sua Parola ci avverte dalle macchinazioni di Satana, e questo lo fa perchè EGLI CI AMA, così anche noi dobbiamo avvertire i fratelli dalle macchinazioni di Satana. Chi dunque non lo fa commette peccato in quanto “colui dunque che sa fare il bene, e non lo fa, commette peccato” (Giacomo 4:17), e tramite questo peccato sta aiutando la Massoneria nella sua opera diabolica. Con costoro non vogliamo avere nulla a che fare, essendo persone che con il loro colpevole silenzio cercano il male della Chiesa. Guardatevi e separatevi da essi, perchè sono molto pericolosi: possono essere o massoni o amici di massoni o simpatizzanti della Massoneria. Continua a leggere

Pubblicato in Esortazione | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

La festa di Natale: perchè non va santificata

ac3b2bero-di-nataleINTRODUZIONE

Tra le feste che la chiesa romana ordina di osservare vi è anche la festa di natale infatti essa, nel suo catechismo, è tra le cosiddette feste di precetto della Chiesa di cui essi devono ricordarsi per santificarla secondo il loro comandamento. Essa viene celebrata con tre messe di cui una a mezzanotte perché secondo la tradizione Gesù fu partorito da Maria in quell’ora. Alla festa del natale sono collegate molte consuetudini: una di queste è quella di fare il presepio. Esso consiste in una rappresentazione figurale fatta con statuette dell’evento della nascita di Gesù Cristo. Il catechismo cattolico riferisce l’origine del presepio in questi termini: ‘San Francesco d’Assisi aveva gran devozione al mistero del Natale del Salvatore. Si alzava spesso a mezzanotte per adorare Gesù nell’ora in cui fece la prima comparsa nel mondo. Più tardi, nel 1220, chiese ed ottenne dal papa, Onorio III, il permesso di fare il presepio durante la Messa della mezzanotte di Natale, e ciò in mezzo ad un bosco che era accanto al monastero di Greccio. Formò una specie di caverna con delle pietre, del muschio e rami d’alberi; vi pose una mangiatoia, v’introdusse anche un bue ed un giumento, e vi eresse l’altare per la celebrazione della Messa. Una gran folla di popolo accorse alla funzione illuminando la foresta con fiaccole. Più tardi si fece il presepio con le figurine, e dapprima nel napoletano verso il secolo XV, e poi in Sicilia ed in altre regioni d’Italia e dell’estero’ (Giuseppe Perardi, Nuovo Manuale del Catechista per l’insegnamento del catechismo della dottrina cristiana, Pubblicato per ordine di Pio X, XVII edizione rinnovata e in gran parte rifatta, Torino 1939, pag. 143-144). Continua a leggere

Pubblicato in Chiesa Cattolica Romana | Contrassegnato , , , , , , , , | Lascia un commento

Gesù non portava affatto una lunga chioma come una donna, poiché non aveva fatto alcun voto di Nazireato

“Giudicatene voi stessi: …  La natura stessa non v´insegna ella che se l´uomo porta la chioma,ciò è per lui un disonore?”

(1° Corinzi 11:13,14)

La maggior parte delle persone del mondo, compreso molti credenti è convinta che Gesù portasse dei lunghi capelli come una donna…

Per giustificare ciò, molti prendono il passo di Numeri 6:5

“Tutto il tempo del suo voto di nazireato il rasoio non passerà sul suo capo; fino a che sian compiuti i giorni per i quali ei s’è consacrato all´Eterno, sarà santo; si lascerà crescere liberamente i capelli sul capo. (Numeri 6:5),

dicendo quindi che Gesù aveva i capelli lunghi perché era “nazireo”…

Questi però confondono “nazireo” con “nazareno”, cioè di Nazareth.

Infatti quando la Scrittura chiama Gesù, Nazareno, non bisogna intendere che egli fosse un Nazireo, ma semplicemente un abitante di Nazareth dove lui fu allevato.

Matteo lo fa capire bene questo quando dice:

“…Ma udito [Giuseppe] che in Giudea regnava Archelao invece d’Erode, suo padre, temette d’andar colà; ed essendo stato divinamente avvertito in sogno, si ritirò nelle parti della Galilea, e venne ad abitare in una città detta Nazaret, affinché si adempiesse quello ch’era stato detto dai profeti, ch’egli sarebbe chiamato Nazareno…” (Matt. 2:22-23).

Gesù quindi non poteva avere i capelli lunghi, perché non aveva fatto alcun voto di “nazireato”, poiché a differenza delle regole sul nazireato di Numeri 6:1,21 lui, tra l’altro, bevve del frutto della vigna (vedi Matteo 26:29). Continua a leggere

Pubblicato in Confutazioni, Insegnamenti ed Esortazioni | Contrassegnato , , , , , , , , , | Lascia un commento

La Trinità

Come abbiamo dunque visto la Divinità è composta da Dio Padre, dal suo Figliuolo Gesù Cristo, e dallo Spirito Santo. Questa dottrina viene comunemente denominata la dottrina della Trinità ed è una dottrina molto importante che nel passato fu attaccata ed è tuttora attaccata da molte sètte, e possiamo dire è alla base della nostra fede. Prima di passare a dimostrare la Trinità con le Scritture voglio dire qualche parola su questo termine non presente nelle sacre Scritture. Il termine Trinità deriva dal latino Trinitas che significa ‘la riunione di tre’, una parola coniata da Tertulliano di Cartagine (uno dei cosiddetti padri della Chiesa), alla fine del secondo secolo dopo Cristo, per illustrare il concetto che la Divinità è composta da Tre persone divine, ossia il Padre, il Figliuolo e lo Spirito Santo. Il fatto dunque che la parola Trinità non sia presente nelle Scritture è relativo, perché come abbiamo già visto e come vedremo meglio fra poco il concetto di un Dio trino è abbondantemente presente nelle Scritture. Per fare un paragone con il nome di un’altra dottrina biblica non presente (il nome) nella Bibbia è come dire che nella Bibbia quantunque non sia presente l’espressione ‘l’immortalità dell’anima’ vi è chiaramente presente il concetto dell’immortalità dell’anima. E così nella Bibbia quantunque non ci sia la parola Trinità c’è il concetto della Trinità.

Passi della Scrittura attestanti il concetto della Trinità

“Allora Gesù dalla Galilea si recò al Giordano da Giovanni per esser da lui battezzato. Ma questi vi si opponeva dicendo: Son io che ho bisogno d’esser battezzato da te, e tu vieni a me? Ma Gesù gli rispose: Lascia fare per ora; poiché conviene che noi adempiamo così ogni giustizia. Allora Giovanni lo lasciò fare. E Gesù, tosto che fu battezzato, salì fuor dell’acqua; ed ecco i cieli s’apersero, ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venir sopra lui. Ed ecco una voce dai cieli che disse: Questo é il mio diletto Figliuolo nel quale mi son compiaciuto” (Matt. 3:13-17). In questo evento che si verificò al Giordano vediamo il Padre che parlò dal cielo, il Figliuolo che era sulla terra che fu battezzato da Giovanni, e lo Spirito Santo che discese su lui in forma corporea a guisa di colomba.

Gesù disse ai suoi discepoli: “Se voi mi amate, osserverete i miei comandamenti. E io pregherò il Padre, ed Egli vi darà un altro Consolatore, perché stia con voi in perpetuo, lo Spirito della verità…” (Giov. 14:16-17). Gesù, mentre era ancora sulla terra con i suoi discepoli, era il Consolatore che Dio aveva mandato per consolare quelli che facevano cordoglio, ma siccome Egli doveva tornare al Padre che lo aveva mandato, pregò il Padre di dare ai suoi discepoli un altro Consolatore, appunto lo Spirito Santo il quale sarebbe rimasto con loro per sempre. Il Padre quindi, supplicato dal suo Figliuolo, ha mandato lo Spirito della verità per supplire alle necessità che si vennero a creare con la dipartenza del suo Figliuolo. Il concetto della trinità è evidente nelle parole di Gesù. Continua a leggere

Pubblicato in Insegnamenti ed Esortazioni | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

La Trinità secondo le Sacre Scritture

La dottrina della Trinità – cioè, che Dio Padre, Figlio e Spirito Santo sono tutti ugualmente ed eternamente l’unico vero Dio – può apparire difficile da comprendere, ma è il fondamento dell’insegnamento cristiano.

Sia l’Antico che il Nuovo Testamento insegnano l’unità e la trinità (o tri-unità) di Dio. L’idea che ci sia un solo Dio, che ha creato tutte le cose, viene ripetutamente sottolineata in molti versi della Bibbia; un esempio è Isaia 45:18: “Così dice l’Eterno che ha creato i cieli, egli, il Dio che ha formato la terra e l’ha fatta…: ‘Io sono l’Eterno e non c’è alcun altro’”.

Questo verso dichiara che Dio ha creato i cieli e la terra, e che non esistono altri dèi. Confrontiamolo con Giovanni 1:1-3: “Nel principio era la Parola, la Parola era con Dio, e la Parola era Dio. Essa era nel principio con Dio. Ogni cosa è stata fatta per mezzo di lei; e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta”.
Qui leggiamo chiaramente che tutto ciò che esiste è stato creato dalla Parola di Dio. Pochi versi dopo, in Giovanni 1:14 leggiamo che Gesù Cristo è la Parola di Dio, che “è diventata carne e ha abitato per un tempo fra di noi”. Egli non è un essere creato ma esiste da sempre (“nel principio era la Parola”, Giovanni 1:1), dimora pienamente in Dio ed è Dio stesso (“la Parola era con Dio, e la Parola era Dio”, stesso verso – si veda la nota conclusiva di questo studio per l’analisi del testo originale in greco). Continua a leggere

Pubblicato in Insegnamenti ed Esortazioni | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento